Produzioni

- LATTE FRESCO PASTORIZZATO

Il latte crudo ( proveniente dalla stalla) subisce un processo chiamato" pastorizzazione", fondamentale per la sicurezza dell'alimento.
Il latte viene trattato portandolo alla temperatura di circa 75°per 15-20 secondi: in questo modo vengono con certezza eliminati tutti i microbi e i batteri presenti nell'alimento che possono rilevarsi dannosi per la salute del consumatore, mantenendo però pressoché inalterate le qualità del prodotto originale.

un po'di storia....

Il termine Pastorizzazione deriva dal nome del chimico francese Louis Pasteur, universalmente considerato il fondatore della moderna microbiologia. Lo scienziato effettuò la prima prova di pastorizzazione il 20 aprile 1862, scoprendo come riscaldando gli alimenti per alcuni minuti, questi potevano essere conservati a lungo.
In Inghilterra l'introduzione a fine '800 della pastorizzazione del latte vaccino per alimentazione umana, dimezzò in un solo anno la mortalità di neonati ed adolescenti. in Italia la pastorizzazione del latte fu introdotta per Regio decreto nel 1929.
Da allora viene impiegata in tutti gli stabilimenti moderni, in quanto permette di offrire un prodotto sicuro per grandi e bambini, controllato e privo di microbi, quindi salubre per la salute.

- LATTE FRESCO INTERO E PARZIALMENTE SCREMATO: QUALI SONO LE DIFFERENZE?

La differenza sostanziale è nella quantità di grassi contenuti: nel latte intero si trova una percentuale di grassi non inferiore al 3,5%, in quello parzialmente scremato 1,5/1,8.
Il latte intero, di conseguenza, piu' completo, assumerà un sapore piu'ricco. Risulta ideale in pasticceria.
Il latte parzialmente scremato, dal sapore meno intenso, verrà adottato da chi segue diete ipocaloriche.

E IL LATTE INTERO ALTA QUALITA'? COSA SIGNIFICA?

Quella del latte fresco Alta Qualità non è una trovata pubblicitaria ma una vera e propria categoria definita per legge. Infatti esistono una legge e un decreto legge (L.169/89 e D.M. 185/91) che definiscono i parametri per il latte fresco pastorizzato di Alta Qualità, che sono:
• Autorizzazione specifica dell' Azienda Sanitaria Locale per la stalla che produce il latte crudo destinato alla produzione del latte fresco pastorizzato di Alta Qualità. Per queste aziende sono stabilite prescrizioni aggiuntive: controlli più severi da parte del Servizio Nazionale Veterinario, più attenzione all’igiene e al controllo dei locali preposti.
• Quantità di cellule somatiche nel latte crudo inferiore o uguale a 300.000 cellule per ml - Carica batterica del latte crudo inferiore o uguale a 100.000 germi per ml di latte. Piu’ bassi risultano questi valori, migliore sarà il benessere animale e le caratteristiche del latte crudo.
• Refrigerazione immediata dopo la mungitura e consegna del crudo allo stabilimento di lavorazione con automezzo dedicato.
• Unico trattamento di pastorizzazione entro le 48 ore dalla mungitura: solo così il latte può essere definito fresco.
• il latte fresco intero pastorizzato di alta qualità risulta sempre il migliore in quanto possiede un tenore in grasso che non può essere inferiore a 36 grammi per litro e un contenuto di proteine di almeno 32 grammi per litro , di cui il 15,5% sono “siero proteine solubili” (proteine nobili); per gli altri tipi di latte è sufficiente che il tenore proteico sia di almeno 28 grammi per litro, di cui solo il 14% siero proteine solubili.